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Le costellazioni di Cyb

Novembre 2023Nora DjabbariArticolo
Le costellazioni di Cyb

Stromboli Nero Sole

L'esposizione Stromboli Nero Sole, solo show dell'artista pittrice Cyb, esplora con poesia la grandezza dell'universo e la forza degli elementi alla Galerie Area di Parigi. Da scoprire fino al 15 novembre.

Il colore è la carne del mondo. Tale è il motto di Cyb, pittrice con base a Parigi. La galleria Area la accoglie per un solo show luminoso, a immagine della sua artista. Cyb usa la poesia dei colori nelle sue tele per far emergere abissi profondi da cui sgorgano oasi lussureggianti.

Dove siamo? In un mare nero o in un vulcano. In un cielo notturno o in un'esplosione spaziale, in pieno nelle stelle, perduti, sognatori e silenziosi. Nell'esposizione "Stromboli Nero Sole" Cyb usa tutte le sue capacità cromatiche per farci viaggiare nel suo universo, situato in un orizzonte lontano, evocando così dèi sconosciuti e arcaici. Qui la natura risplende e assume sembianze nutrici. Questa serie dal fondo scuro ci evoca l'immagine di Gaia o i versi dei miti originari. Si pensa alla deflagrazione, all'implosione che risuona quando i pianeti si scontrano e danno nascita a nuove vite.

Cyb struttura con finezza le sue composizioni. Gioca con il nostro sguardo per invitarlo a portarsi verso il centro dei suoi soli e delle sue costellazioni. L'allestimento testimonia una bella diversità e tutte le tele riescono ad attirare l'attenzione, a produrre bagliori luminosi d'intensità variabile, servendosi di toni ramati o dorati. Cyb produce getti di acrilico che si diffondono e si intrecciano con la dolcezza graziosa e tranquilla di un canto che si impone.

In questa oscurità, in questo nero scintillante, si percepisce una profonda libertà e una ricerca di senso. L'esposizione fa seguito a una riflessione ontologica dell'artista prodotta dopo la visione impressionante di un vulcano in piena eruzione: "È un'esperienza arcaica, che fa ben più discorso dell'accumulo dei libri di antropologia. O piuttosto, si capisce perché tutti quei libri furono scritti: per cogliere qualcosa del mistero di ciò che ci lega alla terra da una parte, ai nostri fratelli umani nella fragile esistenza dall'altra. C'è qualcosa di profondamente umano nell'umiltà radicale della nostra condizione".

L'esposizione ci immerge in un'aura di mistero con molto incanto, facendoci vivere con forza quell'istante in cui l'essere prende coscienza di tutta la grandezza dell'universo.